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giovedì 25 settembre 2008

Chi Cygni la brillante stella viariabile


Chi Cygni (Chi Cyg / χ Cyg / χ Cygni) è una stella variabile di tipo Mira situata nella costellazione del Cigno.
Chi Cygni mostra una delle maggiori variazioni conosciute della propria magnitudine. Al massimo ha una magnitudine di +3,62 mentre al minimo la sua magnitudine è di 15,00. Dunque al minimo la stella è visibile solamente con un telescopio il cui diametro sia superiore a 30 centimetri. La sua distanza da Terra è approssimativamente di 345 anni luce.
L'astronomo Gottfried Kirch ha scoperto la sua variabilità nel 1687.

mercoledì 17 settembre 2008

Denebola la testa del leone.







Denebola (β Leo / β Leonis / Beta Leonis) è la seconda stella più luminosa della costellazione del Leone. Il suo nome deriva dall'arabo ذنب الاسد (Deneb Alased, pron. IPA /ðanab al-asa/) "la coda del Leone", in quanto per la sua posizione nella costellazione rappresenta la coda del Leone (il nome di Deneb nella costellazione del Cigno ha un'origine simile).
Denebola è una stella di classe spettrale A3-V, con una temperatura superficiale di cira 8500 K, situata a circa 36 anni luce di distanza da terra. Possiede più del doppio della massa del Sole, è una volta e mezza il suo diametro ed ha una luminosità circa 12 volte superiore a quella solare. La sua magnitudine apparente è di 2,14. Denebola è una stella variabile Delta Scuti, il che significa che la sua luminosità varia molto lievemente nel corso di un paio d'ore.
Denebola mostra un forte eccesso di radiazione nella lunghezza d'onda degli infrarossi, il che stà a significare che in orbita attorno alla stella potrebbe trovarsi un disco di polveri a bassa temperatura. Come si ritiene che anche il nostro Sistema Solare abbia avuto origine da un simile disco, così Denebola e stelle simili, come Vega e Beta Pictoris, potrebbero essere candidate ad ospitare dei pianeti extrasolari. La polvere che circonda Denebola ha una temperatura di circa 120 K. Sono stati fatti in seguito dei tentativi di visualizzare il disco circumstellare, ma senza successo; da ciò è chiaro che il disco è molto più piccolo di quello che circonda, ad esempio, Beta Pictoris, molto spesso rappresentato.
Recenti studi in ambito cinematico hanno rivelato che Denebola fa parte di un'associazione stellare chiamata superammasso IC 2391. Tutte le stelle che fanno parte di questo raggruppamento presentano un moto simile, anche se non sono legate da vincoli gravitazionali. Si ipotizza dunque che tali stelle siano nate nello stesso luogo e che inizialmente formassero un ammasso aperto; altre stelle di questo ammasso sono Alpha Pictoris, Beta Canis Minoris e gli altri membri dell'ammasso aperto IC 2391. Sono stati identificati in tutto più di 60 probabili membri.

domenica 14 settembre 2008

Ras Algethi, la variabile di Ercole


Ras Algethi (α Her / α Herculis / Alpha Herculis) è una stella multipla situata nella costellazione di Ercole. È conosciuta anche come Rasalgethi (dall'arabo رأس الجاثي ra's al-jaθiyy, Testa della ginocchiera) o, secondo la nomenclatura di Flamsteed, 64 Herculis.
Visto al telescopio questo sistema è risolto in due componenti designate α1 e α2. Le due componenti distano l'una dall'altra 500 unità astronomiche ed orbitano l'una intorno all'altra in un periodo di circa 3600 anni. α1 è una stella gigante luminosa di colore rosso. α2 è inoltre un sistema doppio le cui componenti sono una gigante gialla ed una nana giallo-bianca. Le componenti di questo sistema multiplo sono talvolta denominate rispettivamente α Herculis A, Ba e Bb.
Il diametro angolare della gigante rossa α1 è stato misurato con un interferometro in 34 ± 0,8 milliarcosecondi, o 0,034 arcosecondi. Ad una distanza stimata di 120 parsec corrisponde un raggio di circa 300 milioni di chilometri, 400 volte più grande del Sole. Possiede una massa 14 volte quella solare e da essa si espande una nube di gas che si estende per circa 90 unità astronomiche.
La stella si trova nella parte bassa della costellazione. Il nome tradizionale "Testa" proviene dal fatto che in antichità Ercole era dipinto a testa in giù nelle carte celesti.

sabato 13 settembre 2008

Spica la variabile della vergine.







Spica (α Virginis) è una stella brillante di prima magnitudine.
È una stella multipla di tipo spettroscopico, in cui il corpo celeste principale emana circa l'80% della luce percepibile dalla Terra, ed il suo periodo è di 4,01 giorni. Si pensa che Spica sia stata la stella che permise ad Ipparco di scoprire la precessione degli equinozi. Il tempio di Tebe (in Egitto) fu costruito allineandolo con Spica attorno al 3200 AC, e col tempo la precessione causò un lento ma rilevabile cambiamento nell'orientazione del tempio. Anche Nicolò Copernico fece molte osservazioni di Spica per le sue ricerche sulla precessione.
Il nome Spica è la parola latina che significa spiga di grano, in riferimento alla pianta che la Vergine regge in mano nelle rappresentazioni canoniche del personaggio dello zodiaco.
Spica può essere trovata facilmente in cielo seguendo l'arco che forma l'Orsa Maggiore fino ad Arturo (α Boötis), e proseguendo la linea della stessa distanza fino a Spica.

venerdì 12 settembre 2008

Alphard la testa dell'Idra




Alphard (α Hya / α Hydrae / Alpha Hydrae) è la stella più luminosa della costellazione dell'Idra; ha una magnitudine apparente di +1.98 ed è una gigante arancione. Dista 177 anni luce dalla Terra.
Il suo nome deriva dall' arabo e significa "La solitaria", infatti la stella è collocata in una regione celeste abbastanza vuota, infatti per trovare una stella più luminosa nelle vicinanze bisogna spostarci fino a Regolo nel Leone.
Alphard è uno degli astri che potrebbe essere una stella variabile infatti è stata catalogata nel New Catalog of Suspected Variable Stars, ma finora non è possibile precisarne la natura. Ha una stella compagna di magnitudine apparente +9.5 che però non ha alcun legame con la stella arancione.

Castore il gemello di polluce




Castore (α Geminorum) si trova a circa 49,7 anni luce dalla Terra ed è la seconda stella più brillante della costellazione dei Gemelli, la più brillante è il "gemello" Polluce.I nomi delle due stelle derivano dai gemelli della mitologia greca Castore e Polluce.
Nel 1719 James Bradley scoprì che Castore era una binaria visuale, Castore A (di magnitudine apparente 2.0 e di classe A1 (vedi classificazione stellare), e Castore B (di magnitudine 2.8 e classe A2-5). Sono separate da circa 3.9 secondi d'arco e hanno un periodo di rivoluzione di circa 467 anni. Ognuna delle due componenti di Castore è una binaria spettroscopica, quindi un sistema quadruplo.

CASTORE A

Castore A consiste di due stelle, chiamate Castore Aa e Castore Ab, distanti solo 3 milioni di Km e orbitanti l'una intorno all'altra con un periodo di 9,21 giorni. Vista la loro vicinanza è abbastanza difficile distinguere le caratteristiche delle due stelle: Castore Aa dovrebbe essere una stella di classe A1 , molto simile a Sirio, e quindi avente una massa di poco superiore alle due masse solari, un raggio circa 2,3 volte quello solare e una luminosità compresa fra 17 e 34 volte quella del Sole, a seconda delle caratteristiche della sua vicina compagna.Castore Ab è una stella nana, di classe incerta: essa è almeno M5, ma forse è più luminosa. La sua massa è probabilmente compresa fra il 40 e il 60% di quella solare. Tuttavia alcune osservazioni hanno riscontrato in Castore Ab fenomeni che paiono essere tipici delle stelle di classe A, come flare di raggi X o flare a banda larga. Questo ha portato alcuni a sospettare che Castore Ab sia in realtà una stella molto più massiva di quanto si sia finora pensato.

CASTORE B

Castore B consiste di due stelle, chiamate Castore Ba e Castore Bb, distanti solo 4 milioni di Km e orbitanti l'una intorno all'altra con un periodo di 2,9 giorni. Castore Ba è una stella di classe A2-5m, avente 1,7 volte la massa del Sole e 1,6 volte il suo raggio. È 14 volte più luminosa del Sole.Castore Bb è una stella nana di classe incerta: essa è almeno M2, ma forse appartiene a un tipo più luminoso. La sua massa si aggira fra il 40 e il 60% di quella solare, ma forse è anche maggiore.
CASTORE C

Il sistema composto da Castore A e Castore B ha una debole compagna a circa 72" (Castore C o YY Geminorum) che ha la stessa parallasse e moto proprio; questa compagna è lei stessa una binaria spettroscopica, con un periodo orbitale di 19,5 ore. Le due componenti, chiamate Castore Ca e Castore Cb, sono separate fra loro da meno di 3 milioni di km e hanno una luminosità totale pari a 5,1% quella solare. Le due stelle, due nane rosse di classe M0,5Ve, hanno un'orbita quasi circolare il cui piano è posizionato in modo tale che dalla Terra possiamo osservare le due stelle eclissarsi l'una con l'altra. Castore Ca ha una massa stimata nell'ordine di 0,62 volte quella solare e una luminosità due centesimi e mezzo quella del Sole. Castore Cb ha una massa stimata nell'ordine di 0,57 volte quella solare e una luminosità simile a quella di Castore Ca. Si può quindi considerare Castore un sistema stellare sestuplo, con sei stelle individuali legate gravitazionalmente.