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venerdì 19 settembre 2008

Elnath, la gigante blu del Toro

Elnath (Beta Tauri, β Tau), detta anche Nath o El Nath, è la seconda stella più luminosa (dopo Aldebaran) della costellazione del Toro. Il suo nome proprio deriva dall'arabo النطح, an-naţħ, che significa quella che cozza con le corna. In effetti questa stella giace all'estremo superiore del grande corno della costellazione del Toro, proprio dove quest'ultima confina con quella dell'Auriga, tanto da essere attribuita ora all'una ora all'altra delle due costellazioni. Nel catalogo Bayer essa compare infatti anche come Gamma Aurigae (γ Aur). Nei moderni cataloghi è comunque stabilmente attribuita alla costellazione del Toro.
La magnitudine apparente di β Tauri è 1,68, il che la rende una delle stelle più brillanti dell'intera volta celeste (per la precisione la ventottesima in ordine di luminosità). È inoltre la stella brillante più vicina (dista infatti tre gradi in direzione ovest) al punto della volta celeste esattamente opposto al centro della Via Lattea, detto anche anticentro galattico. In questa direzione giacciono anche vaste nubi di gas, dove si stanno formando nuove stelle.
Elnath è una calda gigante blu di classe B7, con una temperatura superficiale di 13 600 K. Dista dalla Terra circa 130 anni luce; da ciò si deduce, una volta che si sia considerata anche la radiazione ultravioletta, una luminosità pari a 700 volte quella solare. Il suo raggio, ricavabile dalla temperatura e dalla luminosità, è 4,6 volte quello solare. Una sua recente misurazione ha però dato un risultato differente: β Tauri avrebbe un raggio circa sei volte quello solare. La massa della stella è 4,5 volte quella del Sole.
Relativamente al Sole, essa presenta una certa abbondanza di manganese, ma una quantità di calcio e magnesio decisamente bassa (un ottavo di quella solare). Questa peculiarità si presenta spesso in stelle di questo tipo ed è dovuta all' azione combinata della gravitazione e della radiazione che spinge certi elementi all'interno della stella e ne fa affiorare degli altri in superficie.
Elnath si trova in uno stadio avanzato della sua evoluzione: ha da poco esaurito l'idrogeno all'interno del suo nucleo, abbandonando così la sequenza principale; entro qualche milione di anni si trasformerà in una gigante rossa. Troppo poco massiccia per esplodere in una supernova, è destinata a diventare una nana bianca.

Naos la superba Supergigante blu della Poppa




Naos (ζ Pup / ζ Puppis / Zeta Puppis) è la stella più luminosa della costellazione della Poppa; si tratta propriamente di una supergigante blu, una delle stelle più luminose della Via Lattea.
A differenza della maggior parte delle altre stelle del suo tipo (come per esempio Deneb), le caratteristiche di Naos sono conosciute con relativa precisione. Ciò grazie al fatto che è possibile risalire dal suo moto proprio alla regione di stelle in cui è nata, una nube molecolare nella costellazione delle Vele. È possibile quindi stimare la sua distanza a meno di un piccolo errore, e da ciò ricavare i principali parametri della stella.
Dista dal Sole circa 1400 anni luce, e ha una magnitudine apparente di 2,3. Si stima che possieda una temperatura superficiale di 42400 °C, una delle più alte conosciute.
Nelle lunghezze d'onda della luce visibile, la sua luminosità è di alcune decine di migliaia di volte superiore a quella del Sole (ha una magnitudine assoluta di -6). Data la sua altissima temperatura (Naos è di tipo spettrale O5), la maggior parte della sua radiazione è però ultravioletta: prendendo questo fattore in considerazione, è quasi un milione di volte più luminosa del Sole. La sua massa è calcolata essere 60 volte circa quella solare.
Stelle di questo tipo bruciano a gran velocità il loro combustibile nucleare. L'età stimata di Naos è di 4 milioni di anni, e la sua vita futura è prevista essere di soli altri due milioni, al termine dei quali esploderà in una supernova che, data la distanza relativamente piccola, sarà più luminosa della luna piena.

domenica 14 settembre 2008

Alnitak, la supergigante blu







Alnitak (Zeta Orionis / ζ Orionis / ζ Ori) è una delle tre stelle della Cintura di Orione, che costituisce la porzione centrale della costellazione di Orione. Alnitak è la più ad est delle tre stelle, essendo Mintaka la più occidentale e Alnilam quella centrale. Il suo nome deriva dall'arabo al nitaq, che significa appunto "cintura" o "fascia".
Alnitak giace in una regione affollata di nebulose di gas interstellare, fra cui la celebre Nebulosa Testa di Cavallo, all'interno delle quali vi sono molte stelle in fase di formazione. Alnitak, inoltre, fa parte della associazione OB1, contenente molte stelle massicce e giovani aventi masse superiori a dieci volte quella del Sole.
La magnitudine apparente di Alnitak è 1,74, la sua distanza presunta dalla Terra è di 820 ± 170 anni luce (dati basati sulle misurazioni del satellite Hipparcos); da ciò si ottiene una magnitudine assoluta di -5,25.
Alnitak è una stella multipla. La principale, chiamata Alnitak Aa, è una caldissima stella supergigante blu di classe spettrale 09,7Ib, che ha una temperatura superficiale di 31.000 K. La sua massa dovrebbe essere circa 28 volte quella del Sole e il suo Raggio 20 volte quello solare. Essendo così massiccia, Alnitak Aa è molto luminosa: la sua luminosità è 10.500 volte quella solare; tuttavia, essendo molto calda, la stella emette molta della sua radiazione nell'ultravioletto: se viene preso in considerazione questo fattore, la luminosità di Alnitak Aa sale a 100.000 volte quella del Sole.
Essendo una stella massiccia, Alnitak Aa ha anche una vita molto breve. Nonostante abbia un'etò di "soli" 6 milioni di anni, ha probabilmente già esaurito l'idrogeno all'interno del suo nucleo. La stella si sta preparando a diventare una supergigante rossa simile a Betelgeuse, destinata al termine della propria evoluzione ad esplodere in una supernova.
La principale ha una compagna, chiamata Alnitak B. Essa è una gigante blu di classe B2III, separata da 2,3 secondi d'arco. La coppia orbita in 1500 anni circa ed è forse separata da 680 UA. La compagna dovrebbe avere una massa pari a 14 volte quella del Sole e una luminosità, considerando anche la radiazione ultravioletta, pari a 1100 volte quella solare. Una terza componente, di magnitudine apparente 9, è notevolmente più distante e perciò non sembra legata gravitazionalmente al sistema.
Recenti misurazioni suggeriscono che la principale sia in realtà una stella doppia: Alnitak Aa potrebbe avere un'altra compagna, più vicina, chiamata Alnitak Ab, che dovrebbe essere distante una decina di UA (la separazione fra le due componenti è infatti di 42 mas, da cui, calcolando una distanza di 820 anni luce, si ricavano 11 UA). Le caratteristiche di Alnitak Ab non sono ben conosciute, ma potrebbe trattarsi di una stella di tipo O, avente una ventina di masse solari e orbitante con un periodo di qualche anno.
Alnitak è una fonte di raggi X, probabilmente dovuti al vento che si diparte dalla superficie della stella con una velocità di 2000 km/s: i raggi X vengono prodotti quando le masse di gas, scagliate ad altissima velocità, collidono l'una con l'altra.