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lunedì 22 settembre 2008

R Doradus, la meravigliosa gigante rossa.


R Doradus (chiamata anche HD 29712) è una stella gigante rossa variabile di tipo Mira situata nella costellazione meridionale del Dorado, anche se secondo alcuni astronomi sembra appartenere alla vicina costellazione del Reticolo.
La sua distanza da Terra è di 200 ± 25 anni luce. Avendo un diametro angolare di 0,057 ± 0,005 secondi d'arco, si ritiene che tale stella sia quella con la maggiore grandezza apparente vista da Terra (eccetto il Sole). Il diametro di R Doradus è di 515 ± 70 milioni di chilometri o 370 ± 50 volte il diametro del Sole: se posizionato al centro del Sistema solare, la stella arriverebbe ad inglobare nei suoi strati più esterni l'orbita di Marte.
La magnitudine apparente di R Doradus varia tra 4,8 e 6,6, il che la rende a malapena visibile ad occhio nudo, ma se venisse osservata nell' infrarosso sarebbe una delle stelle più luminose del cielo. Nonostante la sua grandezza, la massa della stella è di circa una massa solare e la sua luminosità totale è 6500 ± 1400 volte quella solare.

domenica 14 settembre 2008

S Doradus la stella più luminosa della grande nube di magellano.




S Doradus è la stella più luminosa della Grande Nube di Magellano, una galassia satellite della Via Lattea. Si tratta di una stella ipergigante ed è una delle stelle più luminose conosciute (in alcune rilevazioni superava il tetto di -10 di magnitudine assoluta), ma si trova ad una distanza così grande che è impossibile da vedere ad occhio nudo.
S Doradus è una stella variabile la cui luminosità varia da 8,6 a 11,7 di magnitudine apparente; la stella è localizzata nella costellazione di Dorado, situata nell'emisfero meridionale celeste.
Alcuni hanno ipotizzato che S Doradus fosse una stella binaria, ma per ora non ci sono dati certi che possano confermare questa ipotesi.
La stella è il prototipo di una particolare specie di variabili, dette appunto variabili S Doradus (queste classi di variabili prendono spesso il nome dalla stella che funge da prototipo, come in questo caso), che prendono anche il nome di LBV, dall'acronimo inglese luminous blue variable, variabile blu luminosa. S Doradus mantiene un lungo periodo di stabilità, per poi cambiare rapidamente di luminosità, andando soggetta ad alcune esplosioni.